Maschera Neutra
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La Cena dei Buffoni: I personaggi

RESTOURANT DE LA PLAZE:
La Cena dei Buffoni

Buffonata culinaria in un atto di Enzo Savona

PERSONAGGI:

MAÎTRE maestro di sala, francese
CHEF 1° cuoco, italiano
2° CHEF 2° cuoco, giapponese
CAMERIERE il cameriere, rumeno
CAMERIERA la cameriera, tedesca
SOMMELIER l'intenditore di vini, inglese

CARATTERI DELLE MASCHERE:

IL MAÎTRE, Philipe, francese:
ovviamente è il bianco, elegante, sempre a modo, mai si scompone, è vittima dei suoi subalterni che secondo lui non sono all'altezza

1° CHEF, italiano:
certamente entusiasta del suo lavoro tuttavia non va d'accordo col maître, che ritiene un impiccione, uno che gli procura solamente guai e preoccupazioni durante il lavoro, è arrabbiato perché qualcosa non va

2° CHEF, giapponese:
vive un complesso d'inferiorità verso il 1° chef, il quale vorrebbe trattarlo come uno sguattero ma sa che in fondo è un suo pari e che ne ha bisogno

CAMERIERE, rumeno
cerca di fare del proprio meglio anche se non sempre gli riesce, è l'unico che non vorrebbe essere lì, talvolta si perde… in chiacchiere, ritiene di essere un grande filosofo ed oratore, vorrebbe andarsene in giro per il mondo per scoprire la vita

CAMERIERA, tedesca:
modello contadinella, brava ragazza che si impegna con vigore, a volte… troppo, avrà una relazione col cameriere, si innamoreranno e decideranno di girare il mondo assieme e nello stesso momento fare sette otto figli, avviare una fattoria con tante vacche, cavalli, oche, un laghetto, tanto spazio per i bambini che potranno così correre liberi per i verdi prati e guardare il sole felici

SOMMELIER, inglese
è il più indipendente del gruppo, si fa gli affari suoi (occupandosi del vino gli è congeniale, è a contatto con tutti ma non troppo legato a nessuno), un po' lento nel pensare quanto nell'eseguire le comande, un po' perché è fondamentalmente calmo… un po' perché è sbronzo, non parla molto e cerca di farlo sotto voce, di solito cita cantine, produttori, località, caratteristiche… tutto inerente a quello che porta da bere

Note
Ogni personaggio conserva le proprie caratteristiche culturali nonché una certa ostentazione della propria cadenza linguistica, la fierezza delle proprie origini travalica il contesto della scena quando il personaggio si sente in dovere di far sapere che "nella mia lingua si dice….", oppure "noi lo chiamiamo…" e via di seguito

Quadro primo: l'attesa

SITUAZIONE:
LA CENA STA PER ESSERE SERVITA.
IL MAÎTRE ANNUNCIA,
AL PUBBLICO IN ATTESA FUORI DALLA SALA RISTORANTE,
CHE A CAUSA DI ALCUNI PROBLEMI IN CUCINA,
LA CENA SUBIRÀ SOLO QUALCHE MINUTO DI RITARDO.
GLI OSPITI POTRANNO ACCOMODARSI TRA BREVE.

Il problema è che le carni sono arrivate
"un po' . . . troppo . . . fresche", cioè alcune sono ancora vive

Nel frattempo è servito, all'impiedi, un aperitivo d'attesa
preparato sul momento da John, il sommelier inglese,
che rimedia al volo presentando un long drink di spumante e succo di pesca.
(E'aiutato dai camerieri)

Durante l'aperitivo si verrà a sapere del problema delle carni, per via d'alcune penne che sbuffano dopo una colluttazione tra il cuoco e il pennuto, in seguito alla quale il maître dovrà appunto spiegare questo (possibili anche due colpi di pistola, con relativa esclamazione "l'ho preso!")

Al centro della sala, dove tutt'intorno sono disposti tavoli e sedie per gli invitati al pranzo, una grande cucina a vista, un tavolo da lavoro, uno di servizio, vasca per l'acqua corrente.
Tutti gli strumenti adatti alla realizzazione di una"buona cucina" sono a disposizione e in bella vista.

I camerieri accompagnano gli invitati al tavolo diligentemente e organizzati del maître. Se esiste una lista degli invitati tanto meglio, prenotazione sul tavolo ecc.
Il sommelier, che nonostante la palese ubriachezza riesce sempre a mantenere decoro, si occupa degli aperitivi, quelli "veri"
L'ingresso in sala è accompagnato da un sottofondo musicale (settecento veneto e dintorni).

Quando tutti sono seduti, il maître annuncia l'inizio della cena, dà il benvenuto, spiega come si svolgerà la serata, un accenno alle portate (che verranno poi singolarmente meglio spiegate).
In somma un piccolo monologo d'apertura.
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Quadro secondo: scena della pasta

Musica: fuga.

"Per far un buon piatto di pasta……"
comincia la spiegazione di che cosa è la pasta, come nasce, come si sceglie il grano, zone di produzione ecc ecc ecc
La musica aiuta il maître nella enfatica esposizione.
La descrizione del maître è accompagnata dall'esecuzione a vista della manifattura della pasta.
L'equipe si dà un gran da fare per l'esposizione del racconto, ovviamente con qualche inconveniente.
Al termine di tutta la tiritera gli spaghetti saranno serviti agli ospiti.

Tempo della scena: quello dalla cottura della pasta, più il relativo servizio.
Piatto previsto: spaghetti al pomodoro e basilico.
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Quadro terzo: scena del pollo
(o di altra carne, ma il volatile rende di più)

Musica: eroica

"L'uomo nasce cacciatore, ecc ecc ecc"
lo schema di base si ripete per ogni portata:
descrizione e racconto, aiuto della "truppa" nella rappresentazione visiva del piatto in questione,
esaltazione di alcuni momenti per l'applicazione dei processi comici.
Al termine il piatto è servito agli ospiti.

Tempo della scena: quello dal taglio del volatile e relativa distribuzione.
Piatto previsto: pollo arrosto.
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Quadro quarto: scena dell'insalata

Musica: presto o fuga

"< la crudité >, coma la chiamiamo noi in Francia, ecc ecc ecc"
schema base come al solito.

Al termine l'insalata è servita.

Tempo della scena: quello del taglio, del condimento della verdura e del servizio.
Piatto previsto: insalata mista, olio e aceto.
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Quadro quinto: scena del caffè

Musica: sudamericana trainante tipo "la collegiala"

"l'affascinante storia del caffè, …..ecc ecc ecc"
schema base come al solito.

Al termine il caffè è servito.

Tempo della scena: quello della preparazione e distribuzione del caffè.
Piatto previsto: ovviamente. . . caffè.


Quadro sesto: scena del commiato

Musica: marcia circense

"Onorevoli signori e squisite madame, è finalmente arrivato il momento di congedarci…."
Ampi saluti dai cerimoniosi contenuti ecc ecc ecc,
In occasione di questa piacevole serata abbiamo deciso di salutarvi con una canzoncina,
… ecc…ecc…ecc…

Testo della canzone finale

Spaghetti pollo insalatina e una tazzina di caffè,
a malapena riesco a mandar giù.


Balletto finale, "otto e mezzo"
Con relativa apoteosi di guerra delle torte fra attori

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